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Progetto di allestimento
Museo della Villa di Plinio

Perugia, 12 Giugno 2026.


PROGETTO DI ALLESTIMENTO
MUSEO DELLA VILLA DI PLINIO

Villa Magherini Graziani, San Giustino (PG), 12 Giugno 2026 - Ore 15:00

Ingresso GRATUITO


Il progetto di rinnovamento e riallestimento del Museo della Villa di Plinio il Giovane in Tuscis, presso la splendida dimora storica di Villa Magherini Graziani, rientra nell’ambito del Progetto C.O.M. – City Open Museum, The Open Source Co-Museum of New Media Public Art of the ABA Carrara dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, finanziato nell’ambito del programma europeo NextGenerationEU e promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto, svolto senza scopo di lucro, per finalità di ricerca e libera manifestazione del pensiero e espressione creativa, ha come obiettivo ultimo la promozione della conoscenza del patrimonio culturale, soprattutto mediante l’impiego di tecnologie digitali inserite in un dialogo attivo e fecondo con il panorama storico-archeologico.

Il programma allestitivo mira a ridare visibilità e a stimolare la partecipazione all’istituzione museale nata con la volontà di divulgare i risultati scientifici ottenuti durante le diciotto campagne di scavo (dal 1986 al 2003) condotte dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con l’Università di Alicante, ma concepita fin da subito come museo immersivo capace di restituire le caratteristiche di una villa nobiliare romana, l’organizzazione del paesaggio in cui era situata e il modo in cui era vissuta dai suoi abitanti. L’antica villa doveva sorgere, in modo non dissimile da Villa Magherini Graziani, in posizione panoramica, su un pendio dominante l’Alta Valle del Tevere: proprio l’ammirazione per quella splendida vista - unita alla fecondità della terra e all’abbondanza delle sue risorse - deve aver spinto Plinio il Giovane a insediarsi e a valorizzare i suoi possedimenti in Tuscis, la cui bellezza decanta abbondantemente in una famosa epistola indirizzata all’amico Domizio Apollinare (Libro V, VI). Il progetto di valorizzazione di un’area tanto imponente, sia dal punto di vista storico che paesaggistico, oltre alla divulgazione scientifica, desidera arrivare alla narrazione della continuità di vita della villa e delle sue relazioni con i centri umbri ed etruschi della Valle lambita dal Tevere che, seguendo un perpetuo dipanarsi della storia, ha assistito ai cambiamenti secolari senza privarsi mai del suo ruolo di snodo focale di merci, culture, pensieri e genti. Concretizzazione di questo crocevia di incontri è l’allestimento dell’antica galleria delle carrozze della villa, concepita come il corso stesso del fiume su cui si affacciano, rappresentate simbolicamente come prue di navi a evidenziare lo stretto legame con le direttive fluviali, alcuni tra i principali centri dell’Alta Valle del Tevere: per ciascuno di essi verrà realizzata l’esposizione di una replica 3D di un reperto, ottenuta tramite un processo comprendente fotogrammetria, laser scanning e un’accurata post-produzione, fino ad ottenere copie scientificamente accurate ma svincolate dalle problematiche di conservazione in ambito museale e, come tali, proiettate verso una forte accessibilità sensoriale.


La giornata di venerdì 29 maggio sarà organizzata secondo il seguente programma:

Ore 15.00: saluti istituzionali. Interverranno le autorità del Comune di San Giustino e il Direttore del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia.

Ore 15.30: breve intervento di presentazione del progetto del Prof. Andrea Polcaro. Intervento di spiegazione del nuovo allestimento museale della Dott.ssa Sara Ronchetti. Conferenza del Prof. Paolo Braconi sul Museo della Villa di Plinio in Tuscis.

Ore 16.30: visita libera al museo.


NextGenerationEU
Ministero dell'Università e della Ricerca
Italia Domani
Accademia di Belle Arti di Carrara
PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) – MISSIONE 4 COMPONENTE 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – PROGETTO C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM – CODICE DENTIFICATIVO INTAFAM 00051 – CODICE CUP F83C23005990006
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