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Flavio Favelli
Viceversa. Una pittura su pietra
9, 10, 17, 18 e 19 Giugno 2026
FLAVIO FAVELLI
VICEVERSA. UNA PITTURA SU PIETRA
Workshop 9-10-17-18-19
Prosegue il lavoro dell’artista Flavio Favelli per il progetto Viceversa. Una pittura su pietra. Progetto per piazza San Francesco – XXVII Aprile / Figura Nuova, un intervento che intreccia ricerca artistica, scultura e spazio pubblico, coinvolgendo attivamente gli studenti del corso di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, guidati dalla docente Giovanna Bianco.
Il workshop è attualmente in corso presso la sede di Scultura dell’Accademia, dove gli studenti stanno sviluppando una fase fondamentale del progetto attraverso attività pratiche, sperimentazioni materiche e riflessioni sul rapporto tra immagine, pietra e monumentalità.
Il progetto nasce per Piazza San Francesco – XXVII Aprile, uno spazio urbano che ospita al centro il monumento ai caduti sul lavoro di Floriano Bodini (1995), recentemente restaurato. In questo contesto, storicamente caratterizzato da una forte presenza della scultura in marmo diffusa nel tessuto urbano e produttivo della città, l’intervento di Favelli si inserisce come ulteriore elemento di dialogo con la tradizione lapidea locale.
L’opera immaginata prende forma come un grande blocco di marmo grezzo, un parallelepipedo monumentale, la cui superficie viene trattata attraverso un motivo pittorico ispirato ai sistemi di camuffamento ottico sviluppati dall’artista inglese Norman Wilkinson per “scomporre” la percezione delle forme. Il risultato è una presenza scultorea che non si limita a occupare lo spazio, ma lo interroga, lo distorce e lo ridefinisce, mettendo in discussione i codici stessi del monumento e della sua visibilità.
In questa fase, il progetto si sviluppa attraverso modalità laboratoriali che si adattano alle temporanee trasformazioni dello spazio urbano originariamente previsto, mantenendo intatta la sua vocazione pubblica e relazionale. Proprio questa condizione di evoluzione consente al lavoro di rafforzare la propria natura processuale, aperta e condivisa.
Il progetto rientra nel City Open Museum, un modello di museo diffuso che trasforma la città in un organismo espositivo aperto, dove opere, interventi e processi artistici si inseriscono nel tessuto urbano senza confini fisici rigidi, attivando nuove modalità di fruizione culturale e partecipazione collettiva.
Con Viceversa. Una pittura su pietra, Favelli propone così una riflessione sulla scultura come soglia percettiva e sul marmo come linguaggio identitario, in un continuo slittamento tra materia, immagine e spazio pubblico.
