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Extra Bold
/Echo /Human Machine
LiveMediaPerformance
La Spezia, 10 Febbraio 2026.
EXTRA BOLD
FESTIVAL DI SPERIMENTAZIONE VISIVA E LIVE MEDIA ART
/Echo /Human Machine
10 Febbraio 2026, La Spezia Teatro Dialma Ruggiero
Ingresso GRATUITO su prenotazione
vivaticket.com
Il Festival di sperimentazione visiva e live media art EXTRABOLD è a cura di Marco Cadioli, Valentina Miorandi, Clemente Pestelli e Paolo Ranieri.
Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro degli Animosi di Carrara, il festival EXTRABOLD approda a La Spezia con una doppia proposta che intreccia performance intermediale e sperimentazione musicale.
In programma Echo – Anatomia di un riflesso, di Alberto Maria Gatti e Valentina Sechi, e Human+Machine – Esperimenti musicali tra umano e macchina, progetto nato dalla collaborazione tra il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia e l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
La serata si inserisce nel più ampio quadro di C.O.M. – City Open Museum, progetto di arte diffusa, transmediale, multimodale e interattiva promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’acronimo C.O.M. sintetizza una visione dell’arte e del patrimonio come spazio aperto e condiviso, secondo condizioni nuove e mobili: un museo a cielo aperto e, al tempo stesso, un luogo mentale che attraversa e supera la tradizionale distribuzione topografica dell’arte tra città, piazze e parchi, espandendone il raggio d’azione.
In Echo – Anatomia di un riflesso, il mito di Eco diventa il punto di partenza per indagare la relazione tra corpo, immagine e suono. La performance costruisce un ambiente in cui ogni gesto genera un ritorno visivo e sonoro, producendo scarti, ritardi e differenze. Il corpo attraversa uno spazio che registra e rilancia azioni e presenze, mettendo in dialogo fisicità e traccia digitale. L’eco viene osservata come processo: impulso, propagazione, ritorno, dissolvenza.
La serata prosegue con Human+Machine – Esperimenti musicali tra umano e macchina, esito del Laboratorio di Agenti Co-Creativi del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, presentato per l’occasione in forma performativa insieme agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Il progetto esplora l’incontro tra musicisti e sistemi digitali capaci di apprendere e reagire in tempo reale, trasformando la pratica strumentale in un dialogo continuo con agenti software che ascoltano, analizzano e restituiscono materiale sonoro. Questa dimensione si amplia grazie alla componente visiva sviluppata dagli studenti dell’Accademia, che realizzano visual generativi e dispositivi scenici attivati dai flussi musicali, dando vita a un ambiente unitario in cui suono e immagine evolvono in simultanea.
Da questa prospettiva, C.O.M. costruisce uno spirito di comunione tra le comunità delle arti attraverso un sistema a cerchi concentrici: i progetti di Conservatori, Accademie e Università si incontrano e generano a loro volta nuove comunità, condividendo esperienze e differenze come in una costellazione temporanea in cui ogni territorio mantiene la propria identità. Ne emergono luoghi mentali capaci di reinterpretare la vocazione dell’arte a vivere oltre confini rigidi, all’interno di una totalità che oggi si manifesta come una grande comunità (con)temporanea, come sottolinea Angelo Capasso, direttore artistico C.O.M.La serata conferma così la vocazione del festival EXTRABOLD: mettere in relazione arti performative, nuovi media e ricerca accademica, attivando forme di collaborazione e sperimentazione condivisa tra artisti, istituzioni e contesti formativi, e alimentando un dialogo continuo tra processi creativi, strumenti contemporanei e reti culturali più ampie.